Prestiti Inpdap per ristrutturare casa

A richiesta l’ INPDAP fornisce, ai suoi iscritti, un prestito utilizzabile per ristrutturare casa, per far fronte alle spese condominiali o per installare impianti di energia rinnovabile.

Il finanziamento può essere richiesto da ogni dipendente della Pubblica Amministrazione che abbia maturato almeno 4 anni di anzianità lavorativa. Anche i neoassunti possono richiederlo ma in questo caso dovranno avere un garante.

Per ottenere il Prestito occorre presentare domanda presso gli Uffici INPDAP ed avrà un importo compreso tra i 10000 ed i 30000 euro. In Allegato alla Domanda dovranno essere presentati le copie delle fatture e dei preventivi dei lavori svolti o ancora da fare.

Il Prestito dovrà essere restituito entro 5 anni, in 60 rate mensili e a tasso fisso. L’importo delle rate dovrà essere inferiore a 1/5 del netto dello stipendio mensile del richiedente.

Nel caso la domanda venga accettata, la liquidazione del prestito avverrà, entro 20 giorni lavorativi, tramite bonifico bancario o assegno circolare.

Prestiti Inpdap per Auto e Moto

Questo prestito può essere richiesto da coloro che vogliono acquistare un qualsiasi veicolo da utilizzare per uso personale. Per ottenerlo occorre essere iscritti al Fondo dell’Ente INPDAP ed aver versato ameno 4 anni di contributi.

La Domanda va consegnata direttamente alla propria amministrazione, se si è lavoratore dipendente, allo sportello INPDAP, se si è un pensionato. L’alternativa è quella di rivolgersi ad una società di mediazione creditizia. La richiesta del Prestito va motivata allegando alla Domanda il preventivo di acquisto fatto dal Concessionario.

L’importo massimo richiedibile è di 10.000 euro, cifra che non può essere assolutamente superata.

La restituzione della cifra prestata avverrà tramite rate mensili a tasso fisso, che dovranno essere inferiori ad 1/5 dello stipendio netto mensile. Il Tasso di Interesse è di circa 4,25%.

Il Prestito viene erogato entro 20 giorni dall’ accettazione della Domanda, tramite Assegno Circolare o Accredito sul Conto Corrente.

Prestiti Inpdap Pluriennali Diretti

Avendo bisogno di un prestito consistente, con la possibilità di restituirlo in un lungo periodo, ci si può rivolgere all’INPDAP che mette a disposizione i Prestiti Pluriennali Diretti. Il tempo per restituire il Prestito varia dai 5 ai 10 anni ed, ovviamente, il tasso di interesse è superiore a quello dei piccoli Prestiti concessi dall’INPDAP.

Il Prestito può essere richiesto da tutti i soggetti che hanno aderito al fondo credito dell’ INPDAP, con almeno 4 anni di servizio. Come già detto, il Prestito può essere restituito in 60 o 120 rate, mediante trattenuta su busta paga, pari a 1/5 dello stipendio netto del dipendente. Il tasso di interesse da pagare è pari al 3,90% al quale bisogna aggiungere le spese di amministrazione e il premio per il fondo rischi.

Per ottenere il Prestito occorre presentare Domanda, con allegata documentazione comprovante il proprio stato di salute, presso gli Uffici di Amministrazione presso cui si lavora. Da lì verrà inoltrato al competente ufficio INPDAP.

I Piccoli Prestiti Inpdap

I piccoli prestiti Inpdap sono finanziamenti che possono avere la durata massima di quattro anni e che vengono concessi direttamente dall’istituto.

Si tratta di prestiti che vengono concessi quando il dipendente ha necessità di ottenere una somma di denaro in modo veloce per fronteggiare necessità improvvise.

I prestiti possono avere una durata di uno, due, tre o quattro anni e in base a questo varia l’importo massimo che è possibile richiedere.

Nel caso di prestiti di un anno, l’importo massimo è parti a due mensilità nette di stipendio. Se la durata è di due anni, l’importo massimo può raggiungere le quattro mensilità mentre per i prestiti di tre e quattro anni l’importo massimo è pari a sei e otto mensilità.
L’importo massimo non può comunque superare un quindi dello stipendio.

Per ottenre i piccoli prestiti Inpdap è necessario compilare i moduli forniti dall’istituto e consegnarli alla sede amministrativa dove si svolge il lavoro.